Agent OS · Componenti

I componenti di un Agent OS in dettaglio

Come si combinano gli elementi che trasformano agenti isolati in un sistema governabile.

Registro degli agenti

Elenca ogni agente con responsabile, finalità, versione, strumenti consentiti e stato. È il riferimento unico per sapere quali agenti sono attivi e perché.

Catalogo degli strumenti

Ogni strumento è descritto con input, output, effetti e livello di rischio. Gli agenti vedono solo gli strumenti assegnati.

Motore dei permessi

Combina identità dell’agente, contesto dell’utente, classe di dati e tipo di azione; le azioni ad alto rischio finiscono in code di approvazione.

Memoria

La memoria di lavoro si cancella a fine attività; quella duratura si conserva con finalità, scadenza e regole di accesso.

Pianificatore

Eventi, calendari e richieste avviano gli agenti; le code limitano parallelismo e costi per agente e team.

Tracce e valutazione

Ogni passaggio è registrato; le tracce alimentano cruscotti, analisi degli incidenti e test di regressione. L’accesso alle tracce va a sua volta limitato.

Integrazione con l’IT esistente

Un Agent OS non sostituisce gestione delle identità, archivio dei segreti e monitoraggio già presenti, ma vi si collega: le identità degli agenti nascono nella directory aziendale, le credenziali degli strumenti restano nell’archivio dei segreti e le tracce confluiscono nella piattaforma di monitoraggio.

Domande frequenti

Quale componente introdurre per primo?

Identità, permessi e tracciabilità.

Si possono integrare agenti esistenti?

In genere sì, registrandoli e facendo passare le loro chiamate dal motore dei permessi.